MASSIMO DE CAROLIS

 


 


BIOGRAFIA
Massimo De Carolis è nato a Modena nel 1965.
Dal 1965 al 1971 abita a Pordenone.
1981: Entra a far parte del circolo "H.G.Wells" che raggruppa patiti di fantascienza con sede a Saliceta San Giuliano (MO). Alcune sue illustrazioni in bianco e nero vengono pubblicate nella fanzine del circolo.
1982: Cerca di essere ammesso al circolo "Il Muraglione" (nella vecchia sede di Via S.Orsola) ma essendo minorenne non viene accettato; quell'anno il circolo organizza un concorso di pittura estemporanea nei giardini pubblici di Modena, lì vince la sezione grafica e i responsabili del circolo lo vogliono far ammettere ma lui non si presenta.
1983: Diploma di Maestro d’Arte all'Istituto d'Arte “A.Venturi” di Modena. Nell’estate di quell’anno va a visitare Urbino per iscriversi alla scuola di Perfezionamento biennale con indirizzo in Disegno Animato ma poi cambia idea e si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Bologna nella sezione scenografia.
1983-1984: Corso di Disegno Animato presso lo studio di Secondo Bignardi di Modena dove ha realizzato un piccolo cartone animato di trenta secondi.
1986: Espone al Circolo Culturale Wienna di Modena (disegni) dove collabora attivamente e dove ha realizzato i
suoi primi murales.
1986: Realizza bozzetti e illustrazioni per la Park Style di Spilamberto (MO) che si occupa di parchi divertimenti, visto il successo dei suoi disegni, viene assunto da gennaio 1987.
1987:  Il lavoro come dipendente presso la Park Style non gli permette di continuare gli studi e decide di dimettersi a Novembre.
1988: Si diploma all’Accademia di Belle Arti realizzando la tesi "Elementi di Architettura Liberty a Modena" che gli ha regalato il 30 e la Lode (le sue ricerche per la tesi sono state utili per la realizzazione del libro "Liberty in Emilia" edito dalla Cassa di Risparmio di Modena nel 1989 - vedere ringraziamenti).
1988-90: Viene preso come aiutante dagli scenografi Koki Fregni e Rinaldo Rinaldi per la realizzazione delle scene per le opere "Oberon" (Teatro alla Scala - Milano) e "Don Giovanni" (Teatro Comunale di Bologna).
1989: Frequenta Ipotesi Cinema diretta da Ermanno Olmi a Bassano del Grappa (Vicenza), dove una sua sceneggiatura per un cortometraggio verrà scelta per essere realizzata (ma poi mancano i fondi...) e partecipa alle riprese, a Trieste nell'estate 1990, di un cortometraggio tratto da una sceneggiatura di un altro partecipante a Ipotesi Cinema.
Da Giugno 1989 a Giugno 1990 esplica il servizio militare tra Nocera Inferiore (SA), Rovigo e Padova.
Luglio 1989: esce su "Lineagrafica" la recensione del libro "L'Ex Libris all'Accademia di Belle Arti" di Maurizio Osti e Remo Palmirani, catalogo di una mostra in cui sono presenti tre suoi Ex Libris realizzati in Accademia. Sulla rivista vengono pubblicati ben due delle sue opere. Le stesse opere vengono poi esposte nel 1990 a Montreuil in Francia al "Salon du Livre de Jeunesse" all'interno della mostra; "Figures Futur - Jeunes Illustrateurs pour Demain".
1991: Inaugurazione del suo Atelier il 10 Novembre in occasione del centMAPPAenario della morte del poeta francese Arthur Rimbaud in Via San Michele nel Centro Storico di Modena (data poi spostata al 30 Novembre per ritardi nella ristrutturazione dei locali).  Vedi mappa cliccando sull'icona>
Per l'inaugurazione viene proposta una performance diretta da Ennio Trinelli dedicata al poeta francese.
1993: A Novembre espone nel suo atelier disegni, tele e musiche.
1994: Giugno, espone al "Club La Meridiana" di Casinalbo, Modena. Ottobre, Vince il quinto premio nel concorso di pittura estemporanea "Tra Secchia e Panaro", Modena. Novembre, espone nuovamente i suoi ultimi lavori in studio, la mostra è intitolata "BLU" (disegni, tele).MAPPA
1995: Marzo, trasferisce il laboratorio sempre in centro storico in Via Carteria.
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Nello stesso anno fonda insieme ad altri artigiani e liberi professionisti, l'Associazione di strada "Contrada Carteria" che si prefigge di riqualificare una parte del centro storico attraverso mostre d'arte e di artigianato. In quelle occasioni espone varie opere e tiene aperto il proprio laboratorio al pubblico.
Aprile: espone nella saletta del "Barincentro" di Via Taglio a Modena (disegni). In Giugno partecipa e vince il secondo premio al concorso di pittura estemporanea "Tra Secchia e Panaro", Modena.
Viene chiamato a settembre per la realizzazione di una scenografia per una manifestazione nel borgo medievale di Castelvetro dedicata al Torquato Tasso.
1997: Viene invitato a partecipare al "Mercurdo", festival dell'assurdo, di livello internazionale che si tiene nel borgo medievale di Castelvetro sulle colline modenesi. Realizza in quella occasione una performance teatrale/pittorica con l’esecuzione di un’enorme pittura su tela. A Dicembre espone alla Fiera Country Life di Modena. Mostra alcuni suoi lavori di decorazione all’interno della scenografia riproposta del Mercurdo.
1999: Partecipa la concorso di pittura "Les Trophées de la Couleur" - I Trofei del Colore, organizzato dal colorificio Lefranc & Bourgeois, viene selezionato tra 350 partecipanti in tutta Italia spedendo la sua prima tela figurativa “L’albero sterile”.
2000: Il 18 Dicembre nasce il suo primo figlio Dario.
2001: Realizza varie decorazioni e restauri presso Palazzo Carmi in centro storico a Parma.
2002: Maggio: mostra d'arte presso la concessionaria d'auto Skoda di Modena dal titolo “Frasi” incentrata sul suo taccuino di poesie illustrate e sulle sue prime opere figurative di nudo. Dal 7 al 15 Dicembre 2002 mostra personale alla galleria del Paradisino "Dal bozzetto al quadro" con testo critico di G. Lanza. In questa occasione espone tutte le sue ultime opere di grandi dimensioni.
2003: 14 Marzo: nasce il suo secondo figlio Giulio. A Giugno partecipa al primo Festival internazionale dedicato alla tecnica del trompe l'oeil di Lodi, vince una segnalazione di merito dalla giuria presieduta dal pittore britannico Graham Rust.
2004: E' organizzatore e responsabile della Mostra permanente di Artigianato Artistico Modenese realizzato dall'Associazione ARTIGIANART di cui è fondatore. Giugno: vince il secondo premio al Festival Internazionale del Trompe l'oeil, in giuria il pittore francese Yannick Guégan. L'architetto Jean Kondo di Tokyo venuto in Italia con il suo staff lo contatta per conoscerlo, passano un giorno nel suo atelier.
2005: Viene chiamato dall'Acetaia Malpighi, famosa azienda produttrice di aceto balsamico tradizionale MAPPAdi Modena, come allestitore e scenografo della nuova locanda.
In Marzo si trasferisce dalla storica sede di Via Carteria in Largo San Francesco (sempre in centro storico). Vedi mappa cliccando sull'icona>
A luglio viaggia a Los Angeles per conto dell'associazione ARTIGIANART con cui organizza esposizioni, incontri ed eventi. Terrà un convegno presso l'Istituto Italiano di Cultura sul tema del Romanico in Emilia Romagna e sul Duomo di Modena. E' invitato presso la casa del Console Italiano Diego Brasioli.
2006: Affresca e realizza le decorazioni di un albergo/centro benessere a Cutigliano (PT). Inizia in questo contesto ad utilizzare gli affreschi digitali unendo la stampa alla decorazione manuale. A settembre ritorna a Los Angeles dove esporrà alcuni dei suoi lavori recenti.
2008: Viene contattato da una ditta di arredamenti di Montecchio Emilia (RE) per decorare una villa sul lago di Como di un ricco commerciante di Mosca, in questa occasione realizza campionature di decori su pannelli e segue i progettisti per far visionare al cliente le suddette campionature ma purtroppo il lavoro non verrà commissionato. Realizza decori per i nuovi uffici della Franco Cosimo Panini Editore inaugurati a settembre 2008. Gli vengono affidate le decorazioni per la Locanda Malpighi che è passata ad una nuova gestione. Anche dopo aver realizzato un affresco per la cantina annessa e la fornitura di parecchi quadri, non verrà mai pagato e la gestione sparisce con i quadri.MAPPA
Per colpa di questi fattori e dell'aumento della crisi economica che colpisce il suo settore di attività è costretto a
lasciare il laboratorio di Largo San Francesco  e trasferirsi nel 2009 in Via San Faustino  Vedi mappa cliccando sull'icona> ma anche lì dovrà chiudere dopo un anno. Rimasto senza laboratorio lavora presso i clienti e spazi improvvisati fino al 2011 dove inizierà a utilizzare il garage. Qui continua a dipingere nuove opere di piccole dimensioni che chiama “Tele quadrate senza cornice” e crea dei mobili su suo disegno, per esempio “Chitarra Elettrica”, mobiletto a forma di chitarra.


Dal 2015 ho pensato a partecipare ai vari Mercatini di artigianato artistico presenti in Regione. Aprite la galleria fotografica.
 













 

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